
In tanti pensano che basti aggiungere della crema idratante durante la preparazione del sapone per ottenere una copia esatta del tanto amato sapone.
In realtà non è così semplice, anche leggendo l'INCI (l'elenco delle sostanze contenute) dell'originale, è facilmente intuibile che non è un vero sapone come lo intendiamo noi, ma una miscela di tensioattivi, cere e altre sostanze che lo rendono comunque un sapone unico nel mercato.
In realtà non è così semplice, anche leggendo l'INCI (l'elenco delle sostanze contenute) dell'originale, è facilmente intuibile che non è un vero sapone come lo intendiamo noi, ma una miscela di tensioattivi, cere e altre sostanze che lo rendono comunque un sapone unico nel mercato.
Ho ragionato un po' su cosa in un sapone tradizionale avrebbe potuto dare una schiuma così piacevole e ho fatto una breve lista di ingredienti che avrei dovuto inserire nella ricetta.
Ma forse, l'aggiunta che fa la differenza, è l'emulsionante* (Cera n.3 di AromaZone) che rende la schiuma una vera crema, un'idea che alcuni amici "saponai" avevano condiviso in un gruppo Facebook che frequento, descrivendo il risultato ottenuto nel sapone come sorprendente.
Ho voluto aggiungere un po' di biossido di titanio per sbiancare e una fragranza che richiama l'originale e ho calcolato uno sconto molto alto (10%) in modo da ottenere un sapone delicatissimo sulla pelle. La presenza di molti grassi insaponificati può in qualche modo far pensare che possano legarsi all'emulsionante e formare una sorta di crema idratante....anche se bisognerebbe essere un chimico per capire se ciò potrebbe avvenire realmente.
Dopo aver fatto i vari bilanciamenti e calcoli
ho elaborato la mia ricetta finale
GRASSI:
200g di Olio di Palma,
150g di Strutto,
85g di Olio di Cocco,
25g di Burro di Karitè,
25g di Olio di Ricino,
15g di Acido Stearico,
20g di Cera n.3 (o altro emulsionante)
150g di Strutto,
85g di Olio di Cocco,
25g di Burro di Karitè,
25g di Olio di Ricino,
15g di Acido Stearico,
20g di Cera n.3 (o altro emulsionante)
SOLUZIONE CAUSTICA:
67g di Soda Caustica,
150g di Acqua
150g di Acqua
AGGIUNTE FACOLTATIVE:
Fragranza per sapone a piacere (per profumare),
1/2 cucchiaino di Biossido di Titanio (per sbiancare)
Ho preferito lavorare solo con ½ kg di grassi perchè, la presenza di tanti grassi saturi mi faceva intuire che il nastro sarebbe arrivato molto velocemente ed in effetti è stato proprio così. Avevo già preparato gli stampi in modo da versare il sapone velocemente prima che fosse già solido. Dopo 6 ore era già duro e pronto da essere tolto dagli stampi, ma ho preferito lasciarlo ancora qualche ora prima di toglierlo.
Il sapone dovrà stagionare 40 giorni prima di essere usato....ma io ho voluto testarlo subito e il risultato è stato davvero stupefacente.....era davvero uguale al tanto amato Dove!!
Il sapone dovrà stagionare 40 giorni prima di essere usato....ma io ho voluto testarlo subito e il risultato è stato davvero stupefacente.....era davvero uguale al tanto amato Dove!!
*L'idea di aggiungere un emulsionante al sapone non è mia, ma di Anna Colaprice e Serena Calma di Vento che come me sono nel gruppo fb di Patrizia Garzena
https://www.facebook.com/groups/ilmiosapone/
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