Dopo la grandinata di qualche giorno fà la frutta della valle dove vivo è stata in gran parte danneggiata, è difficile da piazzare sul "mercato" che come noto pretende una frutta "perfetta" e quindi bisogna per forza trasformarla per poterla conservare. Ho fatto tanta marmellata e poi ho pensato di fare anche del succo di frutta naturale di albicocche con una ricetta facile e veloce, senza additivi, senza conservanti ne coloranti, usando solo frutta fresca, acqua e zucchero.
Il procedimento per un succo di albicocche mediamente denso è molto facile, basta pulire la frutta dai noccioli e dalli eventuali parti ammaccate, poi mettere le albicocche pulite in pentola con l'acqua e lo zucchero e portare in ebollizione, nel frattempo aggiungere anche il succo di un limone. Dopo 10 minuti di bollitura togliere dal fuoco e passare bene col minipimer e quindi imbottigliare. Il succo di frutta di albicocche imbottigliato può essere consumato subito conservandolo in frigo per una settimana, oppure sterilizzato a bagnomaria e conservato in dispensa per circa un anno.
La densità può essere cambiata mettendo più o meno acqua e anche lo zucchero può essere sostituito con quello di canna.
INGREDIENTI: 2kg di albicocche pulite, 1,5 litri di acqua,
700g di zucchero, il succo di 1 limone.
Procedimento per realizzare la marmellata di ciliegie fatta in casa. La mia ricetta è un pò particolare, infatti prevede durante la cottura l'aggiunta di un bicchiere di vino rosso, questo rende la marmellata meno dolce e dà un piacevole retrogusto, l'alcol evapora completamente mentre l'aroma delle ciliegie viene esaltato. Togliere i noccioli dalle ciliegie, e mettere in pentola aggiungendo lo zucchero di canna e il vino rosso. Lasciando cuocere per un'ora circa la marmellata è pronta, possiamo verificare la densità facendo la prova del piattino e scegliere se continuare a far bollire per qualche minuto in più. Una volta messa nei vasetti basterà chiudere bene e capovolgerli...ed è fatta. Se si preferisce allungare la conservazione si possono far bollire a bagnomaria i vasetti per 20 minuti circa.
Ingredienti: 2kg di ciliegie, 750gr di zucchero di canna, 1 bicchiere di vino rosso.
ps. i noccioli delle ciliegie possono essere utilizzati per confezionare un cuscino terapeutico come illustrato in questo post del Blog "nella Mia Soffita" !!
Una volta ridotto in scaglie basterà farlo sciogliere con 2,5 litri di acqua molto calda, mescolando fino ad ottenere un liquido senza grumi. Lasciandolo raffreddare, il sapone liquido si trasforma in una specie di gel ed è pronto per essere versato nel suo flacone e usato per il lavaggio in lavatrice o a mano.
CON LE DOSI INDICATE SI OTTENGONO CIRCA 1,3 KG DI SAPONE AL LATTE
Esistono una serie di manuali in inglese chiamati "For Dummies" cioè per imbranati che spiegano come fare cose complicate in modo elementare, credo che il metodo per fare questo sapone al latte potrebbe essere inserito in uno di questi manuali.
Il metodo "tutto a freddo" non richiede il termometro in quanto non c'è bisogno di scaldare nulla, infatti basta preparare la soluzione caustica e aggiungerla appena diventa trasparente all'olio di base.
Mescolando delicatamente sarà la stessa soluzione caustica a scaldare l'olio e quindi a saponificare raggiungendo in breve il "nastro" grazie all'azione di un semplice frullatore ad immersione. In seguito basterà aggiungere il latte, ottenuto sciogliendo, due cucchiai di latte in polvere in 30ml di acqua, e un'essenza profumata.
Il sapone allo stato liquido si versa in uno stampo che può essere in silicone o una scatola rivestita di carta forno come si vede nel video, e si copre con pellicola trasparente e un panno.
In poco tempo, circa mezz'ora, il sapone sarà già solido e quindi si può scoprire e lasciare riposare mentre la reazione continua. Dopo almeno 12 ore si può controllare la temperatura e se lo stampo è freddo si può sformare e tagliare a pezzi della dimensione desiderata. Io ho anche timbrato il sapone con un timbro specifico personalizzandolo. A questo punto si lascia il sapone a stagionare in un luogo asciutto e dopo circa 40 giorni è pronto all'uso.
MOLTO IMPORTANTE MENTRE SI LAVORA IL SAPONE E' INDOSSARE OCCHIALI DA LAVORO E GUANTI IN LATTICE PER PROTEGGERE OCCHI
E MANI SIA QUANDO SI MESCOLA IL PRODOTTO LIQUIDO CHE QUANDO SI SFORMA IL SAPONE ANCORA FRESCO
2 cucchiai di olio di oliva, 1 cucchiaio di sale, 80gr di zucchero di canna,
120ml di aceto rosso di vino,
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,
1 cucchiaino di pepe nero,
1 cucchiaino di cannella,
peperoncino in polvere e noce moscata.
La storia del nome Ketchup ha origini asiatiche ma la famosa salsa che conosciamo oggi come TOMATO KETCHUP è stata inventata nel 1872 dall'americano Henry Heinz che creò la famosa ricetta a base di pomodoro, cipolle, spezie e aceto che oggi tutti noi conosciamo con il nome di 'ketchup'.
Oggi il ketchup che si acquista nei supermercati non ha un costo molto alto e comunque non si usa in grandi dosi, quindi realizzando in casa questa ricetta non si ottiene un risparmio economico, ma visto chè sono spesso i bambini che lo consumano volentieri e che la soddisfazione di poter dire "l'ho fatto io in casa" non ha prezzo, per chi vuole provare sarà piacevole poter personalizzare e adattare ai propri gusti il Tomato Ketchup con ingredienti selezionati, sperimentando per mettere a punto la propria formula.
Per fare il Ketchup esistono diverse ricette e spesso la lista degli ingredienti è molto lunga. Assaggiando quello delle ditte più famose, si nota che il sapore è diverso da marca a marca e viene anche proposto in nuove versioni piccanti.
Dopo diversi tentativi sono riuscita a mettere a punto una versione di salsa Tomato Ketchup dal sapore abbastanza equilibrato, cercando di farlo un pò all'Italiana, quindi pochi ingredienti ma selezionati tra quelli che si trovano facilmente in tutte le dispense. Partendo dai pomodori pelati che ho frullato e da cipolle soffritte in olio d'oliva aggiungendo aceto rosso di vino, zucchero di canna, sale, pepe e cannella in polvere, facendo bollire per una quarantina di minuti per ridurre la salsa alla tipica consistenza del Ketchup. Alla fine ho messo un po' di peperoncino in polvere e della noce moscata e passato tutto di nuovo nel frullatore per rendere vellutata e omogenea la salsa Ketchup. Messa in un contenitore, che può essere un barattolo o una tipica bottiglia da Ketchup, si conserva in frigo per un paio di mesi. C'è la possibilità di variare moltissimo il sapore di questa salsa combinando altre spezie o ingredienti, anche in rete si trovano infatti tantissime diverse ricette per variare il gusto agrodolce del mitico Tomato Ketchup.
INGREDIENTI: 2 uova, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, 1/2 cucchiaio di sale, 8 cucchiai di farina di Kamut Biologica. Con queste dosi si ottengono circa 4 porzioni.
Fare la pasta all'uovo è molto semplice e veloce, soprattutto se usiamo un robot da cucina e la mitica "Nonna Papera". Bastano pochi minuti e possiamo realizzare tagliatelle, spaghetti, fettuccine e ogni tipo di pasta all'uovo desiderata. Con un minimo di pratica si riesce ad ottenere una sfoglia di ottima qualità e tagliarla dello spessore e dimensione preferito, impiegando meno tempo che andare al negozio a comprarla.
Possiamo usare la farina che preferiamo e quindi avere la certezza della qualità del prodotto. In questa ricetta ho usato una farina di Kamut Biologica e ho fatto delle tagliatelle per circa 4 persone impiegando non più di 10 minuti. I benefici e le qualità del Kamut sono molti ma innanzi tutto è bene specificare che non è adatto a persone intolleranti al glutine in quanto spesso c'è un pò di confusione ma, al contrario di ciò che a volte si crede, il Kamut contiene glutine. Attenzione dunque ai prodotti a base di Kamut che potrebbero essere erroneamente indicati come adatti ai celiaci. Si potrebbe trattare di un banale equivoco o di un'operazione commerciale effettuata su basi non veritiere.
Il kamut è un cereale molto antico, il suo aspetto è simile a quello del grano, con la differenza che i suoi chicchi hanno dimensioni più grandi infatti viene anche chiamato "grano gigante" e viene coltivato in diverse parti del mondo solo ed esclusivamente attraverso la coltivazione biologica, la concimazione avviene in modo più che naturale con l'impiego del letame. Pur essendo in commercio da pochi decenni è uno dei grani più antichi ed è stato mantenuto dai produttori con le caratteristiche originarie. La sua fama è dovuta soprattutto alla sempre maggiore diffusione delle allergie alimentari; diversi studi hanno infatti dimostrato che circa il 70% delle persone che non tollerano il grano tradizionale a causa di reazioni allergiche, possono tranquillamente consumare il Kamut.
Le caratteristiche principali sono la digeribilità, l'alto contenuto di sali minerali, proteine (17%) vitamine del gruppo B e soprattutto vitamina E. Come tutti i grani, anche il Kamut non contiene colesterolo. 100 grammi di farina di kamut, danno un apporto di 335 calorie.
seconda scorza dei rami giovani di sambuco "nigra L", olio extra vergine di oliva, cera d'api.
MOLTO IMPORTANTE: BISOGNA FARE ATTENZIONE A DISTINGUERE IL SAMBUCO ARBOREO DA QUELLO ERBACEO.
La pianta Arborea dal nome scientifico "Sambucus nigra L" è quella giusta e si vede anche nel video, mentre la specie erbacea "Sambucus ebulus" è assolutamente da evitare in quanto può essere tossica, entrambe sono molto comuni e quindi è bene prima informarsi.
Ecco i Link per distinguere i tipi di Sambuco :
Sambuco "nigra " http://www.fungoceva.it/erbe_ceb/Sambucus_nigra.htm Sambuco "ebulus" http://www.fungoceva.it/erbe_ceb/sambucus_ebulus.htm
La Pomata di sambuco è un'antico rimedio, per bruciature, arrossamenti della pelle, punture di insetti, ragadi, screpolature delle mani dovute al freddo, ferite e graffi per far risalire le schegge in superficie. La mia ricetta è quella tradizionale contadina che mi ha insegnato la nonna e prevede di ricavare i principi attivi della "seconda scorza" dei rami giovani di sambuco. Si taglia finemente la scorza verde del sambuco e si copre con olio extra vergine d'oliva, si mette a scaldare e non appena inizia a soffriggere, si toglie dal fuoco, lasciando riposare per qualche minuto.Successivamente si filtra e pesa l'olio ottenuto e quindi si aggiunge la cera in una proporzione di 1 a 5, cioè 1 grammo di cera d'api ogni 5 di olio di sambuco (nella mia ricetta ho usato 30 grammi di olio e 6 di cera d'api); si mette quindi a scaldare a bagnomaria fino a far sciogliere completamente la cera e si versa in un barattolo sterile lasciando solidificare.
Durante il procedimento è importante lavorare in condizioni di massima igiene usando possibilmente utensili sterilizzati in acqua bollente e cercando di non contaminare con altri ingredienti. La pomata, non contenendo acqua può essere conservata in un luogo fresco per un periodo di circa due anni
Il profumo solido è stato il primo profumo della storia.
Nel passato i profumi non avevano una base alcolica ma erano fatti con cere naturali ed oli vegetali, quindi di consistenza solida.
Ultimamente è tornato molto di moda ed è facile vederlo proposto da famosi marchi. Per realizzarlo in casa sono sufficienti pochi ingredienti e soprattutto si può personalizzare a piacere, usando sia oli essenziali, che gli stessi profumi alcolici. La realizzazione del profumo solido è del tutto naturale, si ottiene un prodotto duro, ma spalmabile grazie al calore delle dita. Nella Ricetta ho usato una base di cera d'api sbiancata e di olio di sesamo, poi ho sciolto a bagnomaria e aggiunto il burro di Karitè, sia l'olio che il burro possono essere sostituiti con oli e burri vegetali di altro tipo; mentre per il profumo ho usato olio essenziale di cannella e olio essenziale di patchouli nel primo mentre nel secondo ho aggiunto un profumo tradizionale nella quantità di circa 20 gocce, si può scegliere comunque di aggiungere qualsiasi olio essenziale o profumo. Si possono quindi rendere solidi anche i nostri profumi preferiti, sia da uomo che da donna.
Per confezionare ci sono mille opzioni tra scatoline, barattolini e piccoli cofanetti usati, creare dei contenitori da mettere in borsetta o da regalare alle amiche.
Se tenuto in luogo fresco si conserva molto a lungo.
INGREDIENTI: ½ cucchiaino di cera d'api (1,5gr), 2 cucchiaini di olio di sesamo (6gr), ½ cucchiaino di burro di Karitè (2gr), 15-20 gocce di oli essenziali oppure 15-20 gocce di un profumo a scelta.