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martedì 10 febbraio 2015

SAPONE TIPO DOVE FATTO IN CASA

saponetta dove beauty cream fatta in casa
    Ho realizzato diversi Video Tutorial sul sapone homemade, e spesso mi è stato chiesto come poter realizzare un sapone con ¼ di crema idratante, come il famosissimo “Dove”. 
In tanti pensano che basti aggiungere della crema idratante durante la preparazione del sapone per ottenere una copia esatta del tanto amato sapone.
In realtà non è così semplice, anche leggendo l'INCI (l'elenco delle sostanze contenute) dell'originale, è facilmente intuibile che  non è un vero sapone come lo intendiamo noi, ma una miscela di tensioattivi, cere e altre sostanze che lo rendono comunque un sapone unico nel mercato.

La nota vincente di questo prodotto così amato è di sicuro la quantità e qualità della schiuma, che è morbida ed avvolgente e lascia la pelle idratata e setosa.
Ho ragionato un po' su cosa in un sapone tradizionale avrebbe potuto dare una schiuma così piacevole e ho fatto una breve lista di ingredienti che avrei dovuto inserire nella ricetta.
Gli oli che danno un'abbondante schiuma senza seccare la pelle sono palma, strutto e ricino; il cocco, se in piccole quantità, migliora tantissimo la schiuma senza seccare la pelle; il burro di karitè serve a nutrire, l'acido stearico rende la schiuma  persistente e rende duro il sapone.

Ma forse, l'aggiunta che fa la differenza, è l'emulsionante* (Cera n.3 di AromaZone) che rende la schiuma una vera crema, un'idea che alcuni amici "saponai" avevano condiviso in un gruppo Facebook che frequento, descrivendo il risultato ottenuto nel sapone come sorprendente. 
Ho voluto aggiungere un po' di biossido di titanio per sbiancare e una fragranza che richiama l'originale e ho calcolato uno sconto molto alto (10%) in modo da ottenere un sapone delicatissimo sulla pelle. La presenza di molti grassi insaponificati può in qualche modo far pensare che possano legarsi all'emulsionante e formare una sorta di crema idratante....anche se bisognerebbe essere un chimico per capire se ciò potrebbe avvenire realmente.

Dopo aver fatto i vari bilanciamenti e calcoli 
ho elaborato la mia ricetta finale 

GRASSI:
200g di Olio di Palma,
150g di Strutto,
85g di Olio di Cocco,
25g di Burro di Karitè,
25g di Olio di Ricino,
15g di Acido Stearico,
20g di Cera n.3 (o altro emulsionante) 

SOLUZIONE CAUSTICA:
 67g di Soda Caustica,
150g di Acqua

AGGIUNTE FACOLTATIVE:
 Fragranza per sapone a piacere  (per profumare), 
1/2 cucchiaino di Biossido di Titanio  (per sbiancare)

Ho preferito lavorare solo con ½ kg di grassi perchè, la presenza di tanti grassi saturi mi faceva intuire che il nastro sarebbe arrivato molto velocemente ed in effetti è stato proprio così. Avevo già preparato gli stampi in modo da versare il sapone velocemente prima che fosse già solido. Dopo 6 ore era già duro e pronto da essere tolto dagli stampi, ma ho preferito lasciarlo ancora qualche ora prima di toglierlo.
Il sapone dovrà stagionare 40 giorni prima di essere usato....ma io 
ho voluto testarlo subito e il risultato è stato davvero stupefacente.....era davvero uguale al tanto amato Dove!!


*L'idea di aggiungere un emulsionante al sapone non è mia, ma di Anna Colaprice e Serena Calma di Vento che come me sono nel gruppo fb di Patrizia Garzena
https://www.facebook.com/groups/ilmiosapone/



giovedì 7 novembre 2013

SAPONE AL MIELE & CERA D'API FATTO CON METODO "TUTTO A FREDDO"


   

INGREDIENTI: 600g di olio di oliva, 260g di olio di girasole, 100g di olio di riso, 
300g di acqua, 123g di soda caustica, 40g di cera d'api, 2 cucchiai di miele.




Bastano pochi minuti e ingredienti facili da trovare per realizzare in tutta semplicità questo Sapone Naturale. Si inizia preparando gli ingredienti e pesando con esattezza gli oli necessari, usando sempre le solite precauzioni quando si maneggia la soda caustica.













Si procede con la soluzione caustica che prevede di versare la soda caustica in acqua e poi mescolare attivando la reazione che ha bisogno di qualche minuto per arrivare a temperatura, poi si pesano gli oli partendo da quello di riso in cui si fa sciogliere la cera d'api, e si aggiunge all'olio di oliva e quello di semi; a questo punto la reazione caustica sarà a circa 80° quindi la va versata direttamente negli oli e mescolata per permettere di sprigionare la temperatura necessaria a scaldare tutto in maniera omogenea. Poi con il frullatore ad immersione si ottiene il nastro e quindi si aggiunge il miele, si frulla ancora un po' ed è pronto da versare negli stampi.




Come stampi io ho usato dei contenitori in silicone e ho applicato un'idea che ho trovato in rete, cioè dei fogli di "Pluriball" sul fondo che alla fine daranno un effetto "alveare" che ricorda quello delle api. Versato il sapone allo stato cremoso negli stampi lo copro e aspetto un giorno intero prima di sformarlo, bisogna sempre controllare che lo stampo non emani più calore e che la soda quindi abbia finito la sua reazione, poi si può tagliare delle dimensioni desiderate.

















 I pezzi di sapone ottenuti dovranno stagionare possibilmente in un luogo asciutto per un mese abbondante prima di poter essere usati.  





domenica 14 luglio 2013

SAPONE NATURALE FATTO IN CASA 100% OLIO DI OLIVA METODO TUTTO A FREDDO




INGREDIENTI: 1kg di olio di oliva, 128g di soda caustica, 300g di acqua. 

Per fare il sapone si possono usare molte combinazioni di oli e grassi ma il più pregiato è da sempre l'olio di oliva. 
L'olio d'oliva oltre che per le sue eccezionali proprietà alimentari è conosciuto sin dall'antichità per le sue proprietà benefiche sulla pelle, nell'olio di oliva, infatti, oltre ai gliceridi degli acidi grassi sono presenti molte sostanze attive e benfiche  come steroli e vitamine che non saponificano e quindi restano tali nel prodotto finito.
La ricetta che ho usato in questo video prevede solo olio extra vergine di oliva biologico unito ad una soluzione di acqua e soda caustica, con un metodo "tutto a freddo" che sfrutta il calore sviluppato dalla soluzione caustica per scaldare l'olio e saponificare.
Quindi una volta mescolata la soda all'acqua si aspetta la reazione e si versa direttamente nell'olio, poi col minipimer si frulla fino ad ottenere il "nastro", cioè quella fase in cui l'olio a contatto con la soluzione caustica diventa sapone cremoso e quindi pronto per essere versato nello stampo.
Per dare la forma desiderata si possono usare i classici stampi in silicone o come ho fatto io, una semplice scatola rivestita con carta forno.
Nella ricetta non sono volutamente presenti profumazioni e oli essenziali, per rendere il sapone il più naturale e delicato possibile, ideale anche per persone con problemi di pelle sensibile, allergie ed eritemi.
Il risultato è un sapone ricchissimo di principi attivi propri dell'olio di oliva, quindi oltre alla normale funzione detergente, questo sapone darà nutrimento e protezione alla pelle. 
Una volta sformato deve essere lasciato in un luogo asciutto a stagionare per almenno 40 giorni, ma questo particolare tipo di sapone può anche stagionare per molti mesi.